Massima
Il lodo pronunciato a definizione di un giudizio arbitrale svoltosi tra soggetti diversi dalle parti del giudizio ordinario non può spiegare in questo alcuna efficacia di giudicato, nemmeno in ordine alla validità e all'efficacia dell'accordo ivi scrutinato, operando anche per la decisione arbitrale il limite soggettivo dell'efficacia dell'accertamento.
Note metodologiche
standard
Testo e approfondimento
Il lodo pronunciato a definizione di un giudizio arbitrale svoltosi tra soggetti diversi dalle parti del giudizio ordinario non può spiegare in questo alcuna efficacia di giudicato, nemmeno in ordine alla validità e all’efficacia dell’accordo ivi scrutinato, operando anche per la decisione arbitrale il limite soggettivo dell’efficacia dell’accertamento.
Come citare
Tribunale di Mantova, 17 Luglio 2026, N. 480, «Tribunale di Mantova, 17 luglio 2026, n. 480», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-mantova-17-luglio-2026-n-480/