Giurisprudenza arbitrale

ordinanza

Tribunale di Prato, ord. 1 luglio 2026 (R.G. 00001611/2025)

Tribunale di Prato

Massima

Il richiamo, nella clausola compromissoria, agli artt. 806 e ss. cod. proc. civ. e la previsione che le spese del collegio siano regolate dal lodo in base alla soccombenza depongono per la natura rituale dell'arbitrato, dovendo comunque il dubbio sull'effettiva volontà dei contraenti essere risolto a favore della ritualità.
Dichiarata l'incompetenza del giudice per l'esistenza della clausola compromissoria, deve essere assegnato alle parti un termine per la riassunzione della controversia dinanzi agli arbitri, a seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 819-ter, co. 2, cod. proc. civ.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

Il richiamo, nella clausola compromissoria, agli artt. 806 e ss. cod. proc. civ. e la previsione che le spese del collegio siano regolate dal lodo in base alla soccombenza depongono per la natura rituale dell’arbitrato, dovendo comunque il dubbio sull’effettiva volontà dei contraenti essere risolto a favore della ritualità.
Dichiarata l’incompetenza del giudice per l’esistenza della clausola compromissoria, deve essere assegnato alle parti un termine per la riassunzione della controversia dinanzi agli arbitri, a seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’art. 819-ter, co. 2, cod. proc. civ.

Come citare

Tribunale di Prato, 1 Luglio 2026, «Tribunale di Prato, ord. 1 luglio 2026 (R.G. 00001611/2025)», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-prato-ord-1-luglio-2026-r-g-00001611-2025/

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