Attenzione al gradino! Ovvero delle clausole arbitrali multistep

Una clausola arbitrale multistep è, nella sua forma più semplice, una clausola che prevede il passaggio attraverso “più livelli” prima di arrivare al metodo finale di risoluzione della controversia.

In pratica, questi livelli multipli prima di ricorrere all’arbitrato consistono in vari metodi ADR, come la negoziazione, la mediazione o l’accertamento da parte di esperti. Le parti dovrebbero quindi passare attraverso queste procedure prima di iniziare l’arbitrato, nel tentativo di risolvere amichevolmente la controversia prima di ricorrere all’arbitrato.

Quando si redige una clausola arbitrale a più livelli, le parti devono considerare le conseguenze che ne derivano. Una clausola a più livelli può essere di semplice comprensione e breve oppure molto lunga e dettagliata, con diverse interpretazioni. Comunque, deve essere interpretata caso per caso: non esiste una forma unica che vada bene in ogni ipotesi e la scelta del testo può alterare le sorti della controversia.

Un famoso caso (decisione della Prima Sezione di Diritto Civile del Tribunale Federale Svizzero) ha riguardato una clausola arbitrale a più livelli: si trattava di due contratti di associazione tra una società delle BVI e un’entità statale algerina per la ricerca di petrolio in Algeria. Questi contratti contenevano una clausola arbitrale che prevedeva un arbitrato ICC a Ginevra e disponevano che la legge applicabile fosse la legge algerina. La clausola compromissoria prevedeva pure, come “livello” iniziale, un tentativo obbligatorio di conciliazione ai sensi delle Regole ADR dell’ICC in vigore dal 1° luglio 2001.

In questo contesto, era stato adito il Tribunale federale svizzero, in relazione alle conseguenze della mancanza di un requisito di procedibilità dell’arbitrato. Il Tribunale federale non ha annullato il lodo, ma ha sospeso il procedimento arbitrale e invitato gli arbitri a fissare un termine entro il quale le parti avrebbero dovuto completare la procedura di conciliazione. Questa decisione rappresenta un colpo di genio, in quanto rispetta nel contempo la volontà delle parti e l’economia processuale.

Tuttavia, anche in questo caso non si tratta di una soluzione che non attenua il rischio che la parte intenzionata ad attivare la procedura arbitrale sia costretta a sostenere, in definitiva inutilmente, i costi dei livelli precedenti.

Le clausole arbitrali a più livelli devono essere gestite con la massima attenzione sia in fase di redazione che di attuazione.

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