L'obbligo di esposizione sommaria dei motivi della decisione imposto agli arbitri dall'art. 823, n. 5, c.p.c. può ritenersi inadempiuto solo quando la motivazione sia del tutto assente o a tal...
Ai fini della sospensione dell'efficacia esecutiva del lodo impugnato ai sensi dell'art. 830, ultimo comma, c.p.c., il rischio di pregiudizio grave e irreparabile deve essere valutato avuto riguardo alla consistenza...
Ai fini dell'operatività della clausola compromissoria quale titolo di incompetenza del giudice ordinario, è necessario che la convenzione d'arbitrato identifichi con sufficiente specificità le prestazioni professionali alle quali si riferisce,...
La presenza di una clausola compromissoria in un contratto comporta il difetto di giurisdizione del giudice ordinario in relazione alle controversie concernenti quello specifico rapporto contrattuale, restando la giurisdizione ordinaria...
La competenza dell'autorità giudiziaria ordinaria a nominare l'arbitro sussiste quando ciò sia espressamente previsto dalla clausola compromissoria contenuta nello statuto sociale. In presenza di una clausola compromissoria che conferisce all'arbitro...
Nell'arbitrato irrituale, la violazione dell'obbligo di riservatezza imposto agli arbitri dal regolamento arbitrale non determina l'annullabilità del lodo ai sensi dell'art. 808-ter, comma 2, n. 4, c.p.c., qualora le parti,...
In caso di mancata nomina dell'arbitro da parte dei soggetti legittimati secondo la convenzione d'arbitrato, il Presidente del Tribunale nel cui circondario ha sede l'arbitrato provvede alla nomina ai sensi...
Ai fini della dichiarazione di esecutività del lodo arbitrale rituale ai sensi dell'art. 825 c.p.c., il presidente del tribunale competente è tenuto a verificare la regolarità formale del lodo, la...
La clausola compromissoria contenuta nello statuto di una società che attribuisce alla competenza arbitrale la risoluzione delle controversie connesse al patto sociale si estende alla controversia relativa al recesso o...
Il lodo arbitrale acquista efficacia esecutiva mediante decreto del presidente del tribunale, pronunciato ai sensi dell'art. 825 c.p.c., previa verifica della regolarità formale del lodo e della competenza dell'organo giudicante.
La transazione raggiunta tra le parti in pendenza del giudizio di impugnazione del lodo arbitrale, ove non abbia carattere novativo rispetto alle obbligazioni accertate dal lodo, dà luogo a litispendenza...
Ai fini della qualificazione dell'arbitrato come rituale o irrituale, la clausola compromissoria deve essere interpretata alla luce del suo tenore letterale, della comune intenzione delle parti e del loro comportamento...