Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Tribunale di Milano, 20 settembre 2016, n. 10246

Tribunale di Milano

Massima

La clausola compromissoria, in quanto derogativa della competenza dell’Autorità Giudiziaria, deve garantire il principio della par condicio delle parti nella nomina dei soggetti investiti del compito di dirimere la controversia in forza del carattere isonomico della giustizia arbitrale, principio strumentale e funzionale alla insopprimibile esigenza di garanzia dell’imparzialità di chi è comunque chiamato a risolvere una controversia tra soggetti diversi, a prescindere dalla natura rituale o irrituale dell’arbitrato.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

La clausola compromissoria, in quanto derogativa della competenza dell’Autorità Giudiziaria, deve garantire il principio della par condicio delle parti nella nomina dei soggetti investiti del compito di dirimere la controversia in forza del carattere isonomico della giustizia arbitrale, principio strumentale e funzionale alla insopprimibile esigenza di garanzia dell’imparzialità di chi è comunque chiamato a risolvere una controversia tra soggetti diversi, a prescindere dalla natura rituale o irrituale dell’arbitrato.

Come citare

Tribunale di Milano, 20 Settembre 2016, N. 10246, «Tribunale di Milano, 20 settembre 2016, n. 10246», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-milano-20-settembre-2016-n-10246-1752148079/

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