sentenza
Tribunale di Firenze, 17 aprile 2023, n. 1134
Tribunale di Firenze
Massima
La clausola compromissoria inserita nell’atto costitutivo di una società, che preveda la possibilità di deferire agli arbitri le controversie tra i soci e quelle tra la società e i soci, non può essere automaticamente estesa alle controversie che coinvolgono amministratori, liquidatori o sindaci, essendo necessario a tal fine che vi sia una espressa estensione dell’ambito di operatività di detta clausola.
Note metodologiche
standard
Testo e approfondimento
La clausola compromissoria inserita nell’atto costitutivo di una società, che preveda la possibilità di deferire agli arbitri le controversie tra i soci e quelle tra la società e i soci, non può essere automaticamente estesa alle controversie che coinvolgono amministratori, liquidatori o sindaci, essendo necessario a tal fine che vi sia una espressa estensione dell’ambito di operatività di detta clausola.
Come citare
Tribunale di Firenze, 17 Aprile 2023, N. 1134, «Tribunale di Firenze, 17 aprile 2023, n. 1134», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-firenze-17-aprile-2023-n-1134-1752148098/