sentenza
Tribunale di Firenze, 15 agosto 2026, n. 4205
Tribunale di Firenze
Massima
La proposizione, da parte del titolare della clausola compromissoria, di un ricorso per decreto ingiuntivo relativo al medesimo contratto integra rinuncia inequivoca alla competenza arbitrale, sicché la successiva eccezione di arbitrato, contraddittoria e contraria ai doveri di correttezza e buona fede, è infondata.
La clausola che deroga alla competenza dell'autorità giudiziaria in favore di quella degli arbitri, stipulata con il consumatore, si presume vessatoria e la sua efficacia è subordinata non solo alla specifica approvazione per iscritto, ma anche allo svolgimento di una trattativa individuale sulla clausola stessa, la cui prova grava sul professionista.
Note metodologiche
standard
Come citare
Tribunale di Firenze, 15 Agosto 2026, N. 4205, «Tribunale di Firenze, 15 agosto 2026, n. 4205», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-firenze-15-agosto-2026-n-4205/