Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Tribunale di Firenze, 12 maggio 2021, n. 1296

Tribunale di Firenze

Massima

L'azione di responsabilità che spetta al curatore assomma in sé quella di cui è titolare la società e quella di cui sono titolari i creditori, a motivo del fatto che il curatore rappresenta, appunto, sia quella che questi. Ne deriva che all'attore, quanto meno quale rappresentante dei creditori, non possono essere opposti patti tutti interni alla società e tra questi l'eventuale clausola compromissoria statutaria.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

L’azione di responsabilità che spetta al curatore assomma in sé quella di cui è titolare la società e quella di cui sono titolari i creditori, a motivo del fatto che il curatore rappresenta, appunto, sia quella che questi. Ne deriva che all’attore, quanto meno quale rappresentante dei creditori, non possono essere opposti patti tutti interni alla società e tra questi l’eventuale clausola compromissoria statutaria.

Come citare

Tribunale di Firenze, 12 Maggio 2021, N. 1296, «Tribunale di Firenze, 12 maggio 2021, n. 1296», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-firenze-12-maggio-2021-n-1296-1752148093/

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