Corte di Appello di Roma, 26 maggio 2026, n. 4377
Corte di Appello
di Roma
Massima
Il giudizio di impugnazione del lodo arbitrale è assimilabile all'appello e non consente la proposizione di nuove eccezioni che non siano rilevabili d'ufficio; è pertanto inammissibile l'eccezione di decadenza, soggetta alla disponibilità delle parti e non rilevabile d'ufficio, sollevata dalla parte tardivamente costituita.
Note Metodologiche
standard
Come citare
Corte di Appello di Roma, 26/05/2026, n. 4377, in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-roma-26-maggio-2026-n-4377/