Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Corte di Appello di Roma, 24 gennaio 2023, n. 498

Corte di Appello di Roma

Massima

Il vizio di omessa motivazione di cui all'art. 829, co. 1, n. 5 cod. proc. civ. è ravvisabile nelle sole ipotesi in cui la motivazione del lodo sia del tutto inesistente ovvero sia a tal punto carente da non consentire di individuare la ratio della decisione, o ancora quando si caratterizzi per la scelta di un iter argomentativo assolutamente inaccettabile sul piano dialettico, si da risolversi in una sorta di non motivazione.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

Il vizio di omessa motivazione di cui all’art. 829, co. 1, n. 5 cod. proc. civ. è ravvisabile nelle sole ipotesi in cui la motivazione del lodo sia del tutto inesistente ovvero sia a tal punto carente da non consentire di individuare la ratio della decisione, o ancora quando si caratterizzi per la scelta di un iter argomentativo assolutamente inaccettabile sul piano dialettico, si da risolversi in una sorta di non motivazione.

Come citare

Corte di Appello di Roma, 24 Gennaio 2023, N. 498, «Corte di Appello di Roma, 24 gennaio 2023, n. 498», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-roma-24-gennaio-2023-n-498-1752148061/

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