Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Corte di Appello di Milano, 24 gennaio 2023, n. 218

Corte di Appello di Milano

Massima

Il sindacato di compatibilità del lodo con l'ordinamento interno deve riguardare non il merito del provvedimento o la sua motivazione, bensì il dispositivo della pronuncia arbitrale. Certamente il contenuto precettivo del dispositivo ben può essere identificato e riempito di significato attraverso l'esame della parte espositiva e di quella motiva del lodo al fine del conclusivo scrutinio dell'eventuale contrarietà del decisum all'ordine pubblico, ma ciò non significa che la verifica del giudice competente possa tradursi in un controllo della motivazione del provvedimento.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

Il sindacato di compatibilità del lodo con l’ordinamento interno deve riguardare non il merito del provvedimento o la sua motivazione, bensì il dispositivo della pronuncia arbitrale. Certamente il contenuto precettivo del dispositivo ben può essere identificato e riempito di significato attraverso l’esame della parte espositiva e di quella motiva del lodo al fine del conclusivo scrutinio dell’eventuale contrarietà del decisum all’ordine pubblico, ma ciò non significa che la verifica del giudice competente possa tradursi in un controllo della motivazione del provvedimento.

Come citare

Corte di Appello di Milano, 24 Gennaio 2023, N. 218, «Corte di Appello di Milano, 24 gennaio 2023, n. 218», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-milano-24-gennaio-2023-n-218-1752148061/

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