Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Corte d’appello di Roma, 21 marzo 2026, n. 2384

Corte di Appello

Massima

La nullità del lodo per contraddittorietà delle disposizioni, ai sensi dell’art. 829, co. 1, n. 11, cod. proc. civ., si riferisce esclusivamente alle contraddizioni tra diverse parti del dispositivo ovvero tra la motivazione e il dispositivo; le contraddizioni interne alla sola motivazione rilevano come vizio unicamente quando rendano assolutamente impossibile ricostruire l’iter logico-giuridico posto a fondamento della decisione.

Note metodologiche

standard

Come citare

Corte di Appello, 21 Marzo 2026, N. 2384, «Corte d’appello di Roma, 21 marzo 2026, n. 2384», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-dappello-di-roma-21-marzo-2026-n-2384-1789650222-4785/

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