Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Tribunale di Torino, 23 maggio 2019, n. 2510

Tribunale di Torino

Massima

La clausola compromissoria contenuta nello statuto di una società dichiarata fallita è applicabile ai giudizi iniziati dal curatore per far valere diritti preesistenti alla procedura concorsuale, a differenza di quanto accade per l’azione di responsabilità proposta dallo stesso curatore verso gli amministratori della società, trattandosi di azione volta alla reintegrazione del patrimonio sociale nell’interesse dei soci e dei creditori per i quali la clausola non può operare.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

La clausola compromissoria contenuta nello statuto di una società dichiarata fallita è applicabile ai giudizi iniziati dal curatore per far valere diritti preesistenti alla procedura concorsuale, a differenza di quanto accade per l’azione di responsabilità proposta dallo stesso curatore verso gli amministratori della società, trattandosi di azione volta alla reintegrazione del patrimonio sociale nell’interesse dei soci e dei creditori per i quali la clausola non può operare.

Come citare

Tribunale di Torino, 23 Maggio 2019, N. 2510, «Tribunale di Torino, 23 maggio 2019, n. 2510», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-torino-23-maggio-2019-n-2510-1752148086/

Condividi questa decisione