Massima
L’arbitrato irrituale costituisce un istituto atipico, derogatorio dell’istituto tipico regolato dalla legge e sfornito delle garanzie all’uopo previste dal legislatore; pertanto, in mancanza di una volontà derogatoria chiaramente desumibile dal compromesso o dalla clausola compromissoria, il riferimento delle parti alla soluzione di determinate controversie all’arbitrato normalmente costituisce espressione della volontà di fare riferimento all’istituto tipico dell’arbitrato regolato dal codice di rito.
Note metodologiche
standard
Testo e approfondimento
L’arbitrato irrituale costituisce un istituto atipico, derogatorio dell’istituto tipico regolato dalla legge e sfornito delle garanzie all’uopo previste dal legislatore; pertanto, in mancanza di una volontà derogatoria chiaramente desumibile dal compromesso o dalla clausola compromissoria, il riferimento delle parti alla soluzione di determinate controversie all’arbitrato normalmente costituisce espressione della volontà di fare riferimento all’istituto tipico dell’arbitrato regolato dal codice di rito.
Come citare
Tribunale di Torino, 14 Marzo 2016, N. 1444, «Tribunale di Torino, 14 marzo 2016, n. 1444», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-torino-14-marzo-2016-n-1444-1752148079/