Giurisprudenza arbitrale

decreto

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, decreto del 5 febbraio 2026

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere

Massima

La clausola compromissoria contenuta nello statuto di una società che attribuisce alla competenza arbitrale la risoluzione delle controversie connesse al patto sociale si estende alla controversia relativa al recesso o all'esclusione di un socio dalla società.
La sussistenza di una clausola compromissoria che devolve ad un arbitro le controversie tra soci relative a diritti disponibili derivanti dal rapporto sociale comporta la sottrazione della controversia alla cognizione del giudice ordinario, dovendo la stessa essere deferita all'arbitro designato secondo le modalità stabilite nell'atto costitutivo.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

La clausola compromissoria contenuta nello statuto di una società che attribuisce alla competenza arbitrale la risoluzione delle controversie connesse al patto sociale si estende alla controversia relativa al recesso o all’esclusione di un socio dalla società.
La sussistenza di una clausola compromissoria che devolve ad un arbitro le controversie tra soci relative a diritti disponibili derivanti dal rapporto sociale comporta la sottrazione della controversia alla cognizione del giudice ordinario, dovendo la stessa essere deferita all’arbitro designato secondo le modalità stabilite nell’atto costitutivo.

Come citare

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 5 Febbraio 2026, «Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, decreto del 5 febbraio 2026», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-santa-maria-capua-vetere-decreto-del-5-febbraio-2026-1774522926-8706/

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