Massima
In mancanza di espressa volontà contraria, la clausola compromissoria inserita in un contratto deve essere interpretata nel senso di ascrivere alla competenza arbitrale tutte le controversie che si riferiscono a pretese aventi la causa petendi nel contratto stesso.
Note metodologiche
standard
Testo e approfondimento
In mancanza di espressa volontà contraria, la clausola compromissoria inserita in un contratto deve essere interpretata nel senso di ascrivere alla competenza arbitrale tutte le controversie che si riferiscono a pretese aventi la causa petendi nel contratto stesso.
Come citare
Tribunale di Roma, 27 Gennaio 2020, N. 1695, «Tribunale di Roma, 27 gennaio 2020, n. 1695», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-roma-27-gennaio-2020-n-1695-1752148089/