Massima
Nelle ipotesi di inesistenza del lodo arbitrale (per inesistenza del compromesso o della clausola compromissoria), mancando in radice la potestas decidendi, l’eventuale pronuncia arbitrale si configura come una vera e propria usurpazione di potere.
Note metodologiche
standard
Testo e approfondimento
Nelle ipotesi di inesistenza del lodo arbitrale (per inesistenza del compromesso o della clausola compromissoria), mancando in radice la potestas decidendi, l’eventuale pronuncia arbitrale si configura come una vera e propria usurpazione di potere.
Come citare
Tribunale di Roma, 24 Ottobre 2016, N. 19775, «Tribunale di Roma, 24 ottobre 2016, n. 19775», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-roma-24-ottobre-2016-n-19775-1752148079/