sentenza
Tribunale di Nocera inferiore, 16 luglio 2026, n. 1784
Tribunale di Nocera inferiore
Massima
La tempestiva proposizione della domanda di arbitrato integra l'instaurazione del giudizio di merito nel termine fissato dal giudice che ha concesso la misura cautelare, sicché non sussistono i presupposti per la declaratoria di inefficacia del sequestro conservativo.
Risponde a titolo di responsabilità aquiliana la parte che, nel procedimento diretto a far dichiarare l'inefficacia della misura cautelare, ometta di rendere noto al giudice la pendenza del procedimento arbitrale di merito e il sopravvenuto mutamento della legittimazione della parte garantita, violando le regole processuali funzionali alla corretta instaurazione del contraddittorio.
Note metodologiche
standard
Testo e approfondimento
La tempestiva proposizione della domanda di arbitrato integra l’instaurazione del giudizio di merito nel termine fissato dal giudice che ha concesso la misura cautelare, sicché non sussistono i presupposti per la declaratoria di inefficacia del sequestro conservativo.
Risponde a titolo di responsabilità aquiliana la parte che, nel procedimento diretto a far dichiarare l’inefficacia della misura cautelare, ometta di rendere noto al giudice la pendenza del procedimento arbitrale di merito e il sopravvenuto mutamento della legittimazione della parte garantita, violando le regole processuali funzionali alla corretta instaurazione del contraddittorio.
Come citare
Tribunale di Nocera inferiore, 16 Luglio 2026, N. 1784, «Tribunale di Nocera inferiore, 16 luglio 2026, n. 1784», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-nocera-inferiore-16-luglio-2026-n-1784/