Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Tribunale di Modena, 28 novembre 2025, n. 1428

Tribunale di Modena

Massima

La proposizione di una domanda giudiziale avente ad oggetto l'annullamento di un contratto contenente clausola compromissoria costituisce comportamento concludente incompatibile con la volontà di avvalersi della competenza arbitrale, con la conseguenza che la successiva eccezione di incompetenza del giudice ordinario in favore degli arbitri, sollevata dalla medesima parte in diverso giudizio connesso avente il medesimo oggetto contrattuale, deve essere rigettata in applicazione del principio del divieto di venire contra factum proprium.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

La proposizione di una domanda giudiziale avente ad oggetto l’annullamento di un contratto contenente clausola compromissoria costituisce comportamento concludente incompatibile con la volontà di avvalersi della competenza arbitrale, con la conseguenza che la successiva eccezione di incompetenza del giudice ordinario in favore degli arbitri, sollevata dalla medesima parte in diverso giudizio connesso avente il medesimo oggetto contrattuale, deve essere rigettata in applicazione del principio del divieto di venire contra factum proprium.

Come citare

Tribunale di Modena, 28 Novembre 2025, N. 1428, «Tribunale di Modena, 28 novembre 2025, n. 1428», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-modena-28-novembre-2025-n-1428-1769463157-3582/

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