Tribunale di Milano, ordinanza del 2 febbraio 2026
Tribunale
di Milano
Massima
La pendenza del procedimento arbitrale rende inammissibile il ricorso per consulenza tecnica preventiva con funzione conciliativa ai sensi dell'art. 696-bis c.p.c., in quanto la funzione deflattiva propria di tale strumento viene meno una volta instaurato il giudizio di merito e il suo espletamento non risponde più ad alcuna logica processuale.
Note Metodologiche
standard
Come citare
Tribunale di Milano, 02/02/2026, in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-milano-ordinanza-del-2-febbraio-2026-1774522926-9306/