Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Tribunale di Milano, 9 aprile 2016, n. 4489

Tribunale di Milano

Massima

Nel caso in cui una clausola compromissoria espressamente ricomprenda non solo le controversie inerenti l’esecuzione e l’interpretazione del contratto ma anche le controversie inerenti la sua conclusione, ne deriva che non solo l’azione di risarcimento del danno contrattuale, ma anche l’azione di risarcimento del danno per culpa in contrahendo risulta devoluta agli arbitri, per volontà delle parti, atteso che nel concetto di qualunque controversia inerente la conclusione del contratto deve certamente rientrare anche l’azione risarcitoria per danno derivanti dalle asseritamente erronee/incomplete/reticenti informazioni ricevute prima ed in occasione della conclusione e che, sempre asseritamente, avrebbero leso la libertà negoziale.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

Nel caso in cui una clausola compromissoria espressamente ricomprenda non solo le controversie inerenti l’esecuzione e l’interpretazione del contratto ma anche le controversie inerenti la sua conclusione, ne deriva che non solo l’azione di risarcimento del danno contrattuale, ma anche l’azione di risarcimento del danno per culpa in contrahendo risulta devoluta agli arbitri, per volontà delle parti, atteso che nel concetto di qualunque controversia inerente la conclusione del contratto deve certamente rientrare anche l’azione risarcitoria per danno derivanti dalle asseritamente erronee/incomplete/reticenti informazioni ricevute prima ed in occasione della conclusione e che, sempre asseritamente, avrebbero leso la libertà negoziale.

Come citare

Tribunale di Milano, 9 Aprile 2016, N. 4489, «Tribunale di Milano, 9 aprile 2016, n. 4489», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-milano-9-aprile-2016-n-4489-1752148079/

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