Massima
Non è compromettibile in arbitri la controversia avente ad oggetto l'impugnazione della deliberazione di approvazione del bilancio di società per difetto dei requisiti di verità, chiarezza e precisione, in quanto le norme dirette a garantire la chiarezza e la precisione del bilancio di esercizio sono inderogabili e la loro violazione determina una reazione dell'ordinamento a prescindere dalla condotta delle parti, rendendo illecita e nulla la delibera di approvazione, sicché i diritti protetti dalle disposizioni codicistiche sulla contabilità delle società di capitali sono indisponibili.
Note metodologiche
standard
Come citare
Tribunale di Milano, 13 Giugno 2025, N. 4806, «Tribunale di Milano, 13 giugno 2025, n. 4806», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-milano-13-giugno-2025-n-4806-1754375396-8744/