Massima
Le norme dirette a garantire la chiarezza e la precisione del bilancio di esercizio sono inderogabili in quanto la loro violazione determina una reazione dell'ordinamento a prescindere dalla condotta delle parti e rende illecita e, quindi, nulla, la delibera di approvazione. Tali norme, infatti, non solo sono imperative, ma contengono principi dettati a tutela, oltre che dell'interesse dei singoli soci ad essere informati dell'andamento della gestione societaria al termine di ogni esercizio, anche dell'affidamento di tutti i soggetti che con la società entrano in rapporto, i quali hanno diritto a conoscere l'effettiva situazione patrimoniale e finanziaria dell'ente. Ne consegue che non è compromettibile in arbitri la controversia relativa alla validità della delibera di impugnazione del bilancio.
Note metodologiche
standard
Come citare
Tribunale di Milano, 10 Gennaio 2023, N. 135, «Tribunale di Milano, 10 gennaio 2023, n. 135», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-milano-10-gennaio-2023-n-135-1752148098/