Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Tribunale di Frosinone, 3 giugno 2021, n. 559

Tribunale di Frosinone

Massima

La clausola compromissoria contenuta nello statuto di una società a responsabilità limitata che preveda la nomina di un arbitro unico ad opera delle parti e, nel caso di disaccordo, del presidente del tribunale, è affetta, sin dalla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 5 del 2003, da nullità sopravvenuta rilevabile d'ufficio, se non adeguata al dettato dell'art. 34, comma 2 del predetto decreto legislativo, con la conseguenza che tale clausola non produce effetti e la controversia può essere introdotta solo davanti al giudice ordinario.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

La clausola compromissoria contenuta nello statuto di una società a responsabilità limitata che preveda la nomina di un arbitro unico ad opera delle parti e, nel caso di disaccordo, del presidente del tribunale, è affetta, sin dalla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 5 del 2003, da nullità sopravvenuta rilevabile d’ufficio, se non adeguata al dettato dell’art. 34, comma 2 del predetto decreto legislativo, con la conseguenza che tale clausola non produce effetti e la controversia può essere introdotta solo davanti al giudice ordinario.

Come citare

Tribunale di Frosinone, 3 Giugno 2021, N. 559, «Tribunale di Frosinone, 3 giugno 2021, n. 559», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-frosinone-3-giugno-2021-n-559-1752148093/

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