Tribunale di Busto arsizio, 12 maggio 2026, n. 498
Massima
In caso di opposizione a decreto ingiuntivo fondata sull'eccezione di competenza arbitrale, il giudice ordinario che rilevi l'esistenza di una valida clausola compromissoria deve dichiarare la propria incompetenza, revocare il decreto ingiuntivo emesso e rimettere la controversia al giudizio degli arbitri.
La clausola compromissoria contenuta in contratti oggetto di specifica trattativa tra le parti, stipulati in tempi diversi e con contenuti individualizzati per ciascun rapporto negoziale, non e' qualificabile come clausola vessatoria ai sensi dell'art. 1341, co. 2, cod. civ., non trattandosi di contratti per adesione predisposti per regolare una serie indefinita di rapporti.
Note Metodologiche
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