Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Corte di Appello di Trento, 4 aprile 2025, n. 69

Corte di Appello di Trento

Massima

Il rimando alla clausola dell'ordine pubblico da parte dell'art. 829, co. 3, cod. proc. civ. deve essere interpretato in senso restrittivo, come rinvio limitato alle norme fondamentali e cogenti dell'ordinamento, escludendosi, in radice, una nozione attenuata di ordine pubblico, che coincide con il c.d. ordine pubblico interno e, cioè, con l'insieme delle norme imperative.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

Il rimando alla clausola dell’ordine pubblico da parte dell’art. 829, co. 3, cod. proc. civ. deve essere interpretato in senso restrittivo, come rinvio limitato alle norme fondamentali e cogenti dell’ordinamento, escludendosi, in radice, una nozione attenuata di ordine pubblico, che coincide con il c.d. ordine pubblico interno e, cioè, con l’insieme delle norme imperative.

Come citare

Corte di Appello di Trento, 4 Aprile 2025, N. 69, «Corte di Appello di Trento, 4 aprile 2025, n. 69», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-trento-4-aprile-2025-n-69-1752155162/

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