Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Corte di Appello di Salerno, 5 settembre 2023, n. 1089

Corte di Appello di Salerno

Massima

L’eccezione d' incompetenza dell'arbitro di cui all'art 817, co. 2 cod. proc. civ., salvo il caso di controversia non arbitrabile, coerentemente con la nuova accezione paragiurisdizionale dell'arbitrato rituale, è da considerarsi quale eccezione di rito in senso stretto, soggetta al limite temporale indicato dall'art. 817, co. 3, cod. proc. civ., solo per la parte che ha partecipato al relativo giudizio arbitrale e non per quella che, rimasta assente, in sede di impugnazione del lodo contesti in radice che la lite sia devolvibile agli arbitri.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

L’eccezione d’ incompetenza dell’arbitro di cui all’art 817, co. 2 cod. proc. civ., salvo il caso di controversia non arbitrabile, coerentemente con la nuova accezione paragiurisdizionale dell’arbitrato rituale, è da considerarsi quale eccezione di rito in senso stretto, soggetta al limite temporale indicato dall’art. 817, co. 3, cod. proc. civ., solo per la parte che ha partecipato al relativo giudizio arbitrale e non per quella che, rimasta assente, in sede di impugnazione del lodo contesti in radice che la lite sia devolvibile agli arbitri.

Come citare

Corte di Appello di Salerno, 5 Settembre 2023, N. 1089, «Corte di Appello di Salerno, 5 settembre 2023, n. 1089», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-salerno-5-settembre-2023-n-1089-1752148061/

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