Giurisprudenza arbitrale

ordinanza

Corte di appello di Roma, ord. 12 dicembre 2025

Corte di Appello di Roma

Massima

La rogatoria proveniente da un tribunale arbitrale estero è suscettibile di esecutorietà nell'ordinamento interno ai sensi dell'art. 69 l. n. 218/1995, ove la sua esecuzione non risulti contraria a norme di ordine pubblico, con conseguente rimessione degli atti al presidente del tribunale territorialmente competente per la nomina del giudice istruttore deputato all'assunzione del mezzo istruttorio richiesto.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

La rogatoria proveniente da un tribunale arbitrale estero è suscettibile di esecutorietà nell’ordinamento interno ai sensi dell’art. 69 l. n. 218/1995, ove la sua esecuzione non risulti contraria a norme di ordine pubblico, con conseguente rimessione degli atti al presidente del tribunale territorialmente competente per la nomina del giudice istruttore deputato all’assunzione del mezzo istruttorio richiesto.

Come citare

Corte di Appello di Roma, 12 Dicembre 2025, «Corte di appello di Roma, ord. 12 dicembre 2025», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-roma-ord-12-dicembre-2025-1770761742-3177/

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