Corte di Appello di Roma, 29 maggio 2026, n. 4529
Corte di Appello
di Roma
Massima
La disciplina restrittiva sopravvenuta in materia di arbitrato nei contratti pubblici non ha efficacia retroattiva e non incide sulla validità delle clausole compromissorie contenute in contratti già stipulati . L'accertamento dell'estraneità di un soggetto al rapporto contrattuale rende inefficaci nei suoi confronti le clausole compromissorie ivi contenute, con conseguente improcedibilità o inammissibilità delle domande arbitrali proposte nei suoi confronti .
Note Metodologiche
obiter
Come citare
Corte di Appello di Roma, 29/05/2026, n. 4529, in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-roma-29-maggio-2026-n-4529/