Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Corte di Appello di Roma, 24 aprile 2025, n. 2545

Corte di Appello di Roma

Massima

La denuncia di nullità del lodo arbitrale per inosservanza delle regole di diritto in iudicando è ammissibile solo se circoscritta entro i medesimi confini della violazione di legge opponibile con il ricorso per cassazione ex art. 360, co. 1, n. 3, cod. proc. civ.; ne consegue l'inammissibilità del motivo di ricorso con il quale per mezzo dell'impugnazione per nullità del lodo si contesti la valutazione dei fatti dedotti e delle prove acquisite nel corso del procedimento arbitrale perché tale valutazione è negozialmente rimessa alla competenza istituzionale degli arbitri.

Note metodologiche

standard

Come citare

Corte di Appello di Roma, 24 Aprile 2025, N. 2545, «Corte di Appello di Roma, 24 aprile 2025, n. 2545», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-roma-24-aprile-2025-n-2545-1752155162/

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