sentenza
Corte di Appello di Milano, 30 giugno 2026, n. 2051
Corte di Appello di Milano
Massima
La perizia contrattuale si distingue dall'arbitrato, rituale o irrituale, in quanto al terzo non è conferito il compito di definire le contestazioni insorte tra le parti, ma la sola formulazione di un apprezzamento tecnico che le parti si impegnano ad accettare come vincolante, il cui esito è impugnabile esclusivamente con le azioni di annullamento per errore e di risoluzione per inadempimento.
Note metodologiche
standard
Testo e approfondimento
La perizia contrattuale si distingue dall’arbitrato, rituale o irrituale, in quanto al terzo non è conferito il compito di definire le contestazioni insorte tra le parti, ma la sola formulazione di un apprezzamento tecnico che le parti si impegnano ad accettare come vincolante, il cui esito è impugnabile esclusivamente con le azioni di annullamento per errore e di risoluzione per inadempimento.
Come citare
Corte di Appello di Milano, 30 Giugno 2026, N. 2051, «Corte di Appello di Milano, 30 giugno 2026, n. 2051», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-milano-30-giugno-2026-n-2051/