Corte di Appello di Lecce, 15 maggio 2026, n. 443
Corte di Appello
di Lecce
Massima
Nei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, e' nulla la clausola compromissoria inserita senza la preventiva autorizzazione motivata dell'organo di governo dell'amministrazione aggiudicatrice, ai sensi dell'art. 209, co. 3, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, e sono conseguentemente nulli i lodi pronunciati sulla base di tale clausola, trattandosi di norma imperativa la cui osservanza condiziona la validita' del ricorso all'arbitrato anche per le clausole inserite in contratti conclusi prima dell'entrata in vigore della nuova disciplina, ove il procedimento arbitrale sia stato avviato successivamente.
Note Metodologiche
standard
Come citare
Corte di Appello di Lecce, 15/05/2026, n. 443, in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-lecce-15-maggio-2026-n-443/