sentenza
Corte di Appello di Catanzaro, 17 ottobre 2016, n. 1625
Corte di Appello di Catanzaro
Massima
La clausola compromissoria contenuta nello statuto societario, che prevede la nomina dell’arbitro unico ad opera dei soci, e nel caso di disaccordo, ad opera del Presidente del Tribunale, su ricorso della parte più diligente, è affetta da nullità sopravvenuta, sia che sia previsto arbitrato rituale che irrituale.
Note metodologiche
standard
Testo e approfondimento
La clausola compromissoria contenuta nello statuto societario, che prevede la nomina dell’arbitro unico ad opera dei soci, e nel caso di disaccordo, ad opera del Presidente del Tribunale, su ricorso della parte più diligente, è affetta da nullità sopravvenuta, sia che sia previsto arbitrato rituale che irrituale.
Come citare
Corte di Appello di Catanzaro, 17 Ottobre 2016, N. 1625, «Corte di Appello di Catanzaro, 17 ottobre 2016, n. 1625», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-catanzaro-17-ottobre-2016-n-1625-1752148041/