ordinanza
Cass., Sez. VI Civ., 30 novembre 2020, n. 27365
Cassazione — VI Civ.
Massima
La nozione di contraddittorietà cui fa riferimento l’art. 829, co. 1, n. 11 cod. proc. civ. non corrisponde a quella di cui al previgente art. 360, co. 1, n. 5, cod. proc. civ., ma va intesa nel senso che il contrasto deve emergere tra le diverse componenti del dispositivo, ovvero tra la motivazione ed il dispositivo, mentre la contraddizione interna tra le diverse parti della motivazione, non espressamente prevista tra i vizi che comportano la nullità del lodo, può assumere rilevanza, quale vizio del lodo, soltanto in quanto determini l’impossibilità assoluta di ricostruire l’iter logico e giuridico sottostante alla decisione per totale assenza di una motivazione riconducibile al suo modello funzionale.
Note metodologiche
standard
Come citare
Cassazione — VI Civ., 30 Novembre 2020, N. 27365, «Cass., Sez. VI Civ., 30 novembre 2020, n. 27365», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/cass-sez-vi-civ-30-novembre-2020-n-27365-1752148124/