ordinanza
Cass., Sez. II Civ., 9 ottobre 2023, n. 28293
Cassazione — II Civ.
Massima
L'istituto della ratifica è certamente applicabile anche alla clausola compromissoria (di per sé valida, seppur inefficace) inserita in un contratto da un soggetto che non ne aveva facoltà, e in senso contrario non può essere invocato il principio dell'autonomia della clausola compromissoria, che si applica per escludere l'estensione alla stessa delle cause di invalidità del negozio in cui è inserita, e non per sostenere una ratifica parziale del contratto concluso dal falsus procurator, la cui ammissibilità è di regola esclusa sia in giurisprudenza che in dottrina.
Note metodologiche
standard
Testo e approfondimento
L’istituto della ratifica è certamente applicabile anche alla clausola compromissoria (di per sé valida, seppur inefficace) inserita in un contratto da un soggetto che non ne aveva facoltà, e in senso contrario non può essere invocato il principio dell’autonomia della clausola compromissoria, che si applica per escludere l’estensione alla stessa delle cause di invalidità del negozio in cui è inserita, e non per sostenere una ratifica parziale del contratto concluso dal falsus procurator, la cui ammissibilità è di regola esclusa sia in giurisprudenza che in dottrina.
Come citare
Cassazione — II Civ., 9 Ottobre 2023, N. 28293, «Cass., Sez. II Civ., 9 ottobre 2023, n. 28293», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/cass-sez-ii-civ-9-ottobre-2023-n-28293-1752148132/