Cass., Sez. I Civ., ord. 28 maggio 2026, n. 16794
Cassazione
- I Civ.
Massima
L'art. 241, comma 15-bis, del d.lgs. n. 163/2006, che prevede un termine abbreviato di centottanta giorni per l'impugnazione del lodo arbitrale, non trova applicazione alle controversie relative all'esecuzione di concessioni di servizi pubblici, in quanto l'art. 30 del medesimo decreto legislativo esclude le concessioni di servizi dall'ambito di applicazione del codice dei contratti pubblici; la norma che prevede il termine ridotto, costituendo una deroga al regime generale dell'impugnazione del lodo di cui all'art. 828 c.p.c., e' di stretta interpretazione e non può essere estesa oltre i casi espressamente previsti.
Note Metodologiche
standard
Come citare
Cassazione, 28/05/2026, n. 16794, in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/cass-sez-i-civ-ord-28-maggio-2026-n-16794/