Giurisprudenza arbitrale

ordinanza

Cass., Sez. I Civ., 30 gennaio 2025, n. 2145

Cassazione — I Civ.

Massima

La clausola compromissoria con la quale sono deferite agli arbitri le controversie sull'interpretazione o sull'esecuzione del contratto, cui essa accede, in mancanza di espressa volontà contraria, ascrive alla competenza arbitrale solo le controversie che si riferiscono a pretese aventi la causa petendi nel contratto stesso, dovendosi quindi escludere che tra tali controversie possano essere incluse le cause da responsabilità extracontrattuale, che hanno nel contratto solo un presupposto di fatto.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

La clausola compromissoria con la quale sono deferite agli arbitri le controversie sull’interpretazione o sull’esecuzione del contratto, cui essa accede, in mancanza di espressa volontà contraria, ascrive alla competenza arbitrale solo le controversie che si riferiscono a pretese aventi la causa petendi nel contratto stesso, dovendosi quindi escludere che tra tali controversie possano essere incluse le cause da responsabilità extracontrattuale, che hanno nel contratto solo un presupposto di fatto.

Come citare

Cassazione — I Civ., 30 Gennaio 2025, N. 2145, «Cass., Sez. I Civ., 30 gennaio 2025, n. 2145», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/cass-sez-i-civ-30-gennaio-2025-n-2145-1752155135/

Condividi questa decisione