ordinanza
Cass., Sez. I Civ., 1 settembre 2023, n. 25594
Cassazione — I Civ.
Massima
Ai fini della configurabilità del vizio di cui all'art. 829, co. 1, n. 5 cod. proc. civ., è necessario che la motivazione del lodo risulti del tutto assente ovvero sia a tal punto carente da non consentire l'individuazione della ratio della decisione adottata o, in altre parole, da denotare un iter argomentativo assolutamente inaccettabile sul piano dialettico, sì da risolversi nella mancanza del requisito di cui all'art. 823, n. 5 cod. proc. civ.
Note metodologiche
standard
Testo e approfondimento
Ai fini della configurabilità del vizio di cui all’art. 829, co. 1, n. 5 cod. proc. civ., è necessario che la motivazione del lodo risulti del tutto assente ovvero sia a tal punto carente da non consentire l’individuazione della ratio della decisione adottata o, in altre parole, da denotare un iter argomentativo assolutamente inaccettabile sul piano dialettico, sì da risolversi nella mancanza del requisito di cui all’art. 823, n. 5 cod. proc. civ.
Come citare
Cassazione — I Civ., 1 Settembre 2023, N. 25594, «Cass., Sez. I Civ., 1 settembre 2023, n. 25594», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/cass-sez-i-civ-1-settembre-2023-n-25594-1752148131/