Giurisprudenza arbitrale

sentenza

Tribunale di Trieste, 2 dicembre 2020, n. 529

Tribunale di Trieste

Massima

L’espressa menzione, contenuta in una clausola compromissoria statutaria, delle controversie promosse da amministratori e sindaci (se nominati) ovvero nei loro confronti non può che essere interpretata, anche in forza della lettera della clausola, nel senso di estendere l’oggetto di quest’ultima anche a tali cause, pur se l’amministratore, attore o convenuto, non rivesta nel contempo la qualità di socio.

Note metodologiche

standard

Testo e approfondimento

L’espressa menzione, contenuta in una clausola compromissoria statutaria, delle controversie promosse da amministratori e sindaci (se nominati) ovvero nei loro confronti non può che essere interpretata, anche in forza della lettera della clausola, nel senso di estendere l’oggetto di quest’ultima anche a tali cause, pur se l’amministratore, attore o convenuto, non rivesta nel contempo la qualità di socio.

Come citare

Tribunale di Trieste, 2 Dicembre 2020, N. 529, «Tribunale di Trieste, 2 dicembre 2020, n. 529», in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-trieste-2-dicembre-2020-n-529-1752148090/

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