Tribunale di Milano, ord. 18 novembre 2025
Tribunale
di Milano
Massima
La pendenza di un procedimento arbitrale tra alcune delle parti non preclude la proposizione di un ricorso cautelare ante causam dinanzi al giudice ordinario nei confronti di soggetti estranei alla convenzione arbitrale, i quali non potrebbero essere chiamati in causa nel giudizio arbitrale, con conseguente inapplicabilità del criterio di connessione soggettiva di cui all'art. 33 cod. proc. civ. ai fini del radicamento della competenza cautelare.
Note Metodologiche
standard
Come citare
Tribunale di Milano, 18/11/2025, in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/tribunale-di-milano-ord-18-novembre-2025-1769356832-1511/