La perizia contrattuale, in quanto strumento diretto a fissare contrattualmente un elemento della controversia sulla base di criteri meramente tecnici, è riconducibile nell’ambito dell’arbitrato irrituale, condividendo con esso il comune profilo funzionale della risoluzione della controversia attraverso un mandato conferito ad un terzo al fine di comporre un contrasto e di realizzare un nuovo assetto di interessi di tipo negoziale.
L’art. 810 co. 2 cod. proc. civ., che consente alla parte di rivolgersi al presidente del tribunale per ottenere surrogatoriamente la nomina dell’arbitro ove l’altra parte non vi provveda, ancorché dettato con riferimento all’arbitrato rituale, è applicabile in via analogica all’arbitrato irrituale e alla perizia contrattuale.
