sentenza
N. 6977
Anno: 2025

Corte di appello di Roma, 24 novembre 2025, n. 6977

⚖️ Corte di Appello di Roma
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Massima

In tema di riconoscimento ed esecuzione di lodi arbitrali stranieri, il controllo di conformità all'ordine pubblico processuale non si estende a qualsivoglia violazione delle disposizioni processuali straniere a tutela della partecipazione della parte al giudizio, ma è circoscritto alle sole lesioni manifeste e sproporzionate del diritto al contraddittorio e alla difesa, tali da intaccare in concreto la sostanza stessa delle facoltà difensive, con la conseguenza che il rispetto delle forme procedimentali stabilite dal regolamento arbitrale accettato dalle parti esclude la configurabilità di una violazione dell'ordine pubblico processuale.
Il giudizio di exequatur del lodo straniero ai sensi dell'art. 840 cod. proc. civ. non consente al giudice del riconoscimento alcun controllo sul merito della decisione arbitrale, né sulla correttezza del percorso motivazionale, né sul governo delle prove da parte dell'arbitro, dovendo la verifica di contrarietà all'ordine pubblico essere condotta esclusivamente con riferimento al contenuto precettivo del dispositivo, sia pure ricostruito alla luce della parte espositiva e della motivazione del lodo.
La liquidazione delle spese del procedimento arbitrale operata dall'arbitro in conformità al regolamento dell'organismo arbitrale designato dalle parti non integra violazione dell'ordine pubblico suscettibile di giustificare il diniego di exequatur, atteso che l'accettazione del regolamento arbitrale comporta la sottoposizione delle parti alla disciplina ivi prevista anche in materia di spese.

Note Metodologiche

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Come citare

Corte di Appello di Roma, 24/11/2025, n. 6977, in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-roma-24-novembre-2025-n-6977-1769463171-7568/