sentenza
N. 5804
Anno: 2025

Corte di appello di Roma, 13 ottobre 2025, n. 5804

⚖️ Corte di Appello di Roma
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Massima

Nell'impugnazione per nullità del lodo arbitrale è sufficiente il rispetto del canone di specificità, senza che sia necessaria l'indicazione specifica delle disposizioni di legge in tesi violate, purché dal complesso dell'atto risulti quale sia stata la norma o regola giuridica violata dagli arbitri ovvero il principio di diritto che si assume violato.
L'impugnazione del lodo arbitrale per inosservanza delle regole di diritto da parte degli arbitri, ai sensi dell'art. 829 co. 2 cod. proc. civ. nel testo anteriore alle modifiche del d.lgs. n. 40/2006, richiede la specificazione dei motivi secondo il canone di specificità proprio del ricorso per cassazione, temperato dalla possibilità di desumere dal complesso dell'atto la violazione dedotta anche senza l'esatta denominazione normativa.

Note Metodologiche

standard

Come citare

Corte di Appello di Roma, 13/10/2025, n. 5804, in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-roma-13-ottobre-2025-n-5804-1768914074-6467/