Corte di Appello di Milano, 1 aprile 2026, n. 970
Corte di Appello
di Milano
Massima
La nullità del lodo per disposizioni contraddittorie ai sensi dell'art. 829, co. 1, n. 11, cod. proc. civ. richiede un'inconciliabilità tra motivazione e dispositivo, o tra parti della motivazione, di entità tale da rendere impossibile la ricostruzione della ratio decidendi; la contestazione della complessiva valutazione dei fatti e delle prove operata dall'arbitro non integra il vizio di contraddittorietà, risolvendosi in un inammissibile error in iudicando.
Note Metodologiche
standard
Come citare
Corte di Appello di Milano, 01/04/2026, n. 970, in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-di-appello-di-milano-1-aprile-2026-n-970/