Corte di appello di Catanzaro, 3 gennaio 2026, n. 8
Massima
La clausola compromissoria contenuta in un protocollo d'intesa stipulato tra un consorzio di enti locali e un singolo comune consorziato, che devolve ad arbitri le controversie relative all'interpretazione dell'atto e ai servizi in esso previsti, non si estende ai rapporti tra il comune e l'impresa terza incaricata dal consorzio dell'esecuzione materiale del servizio, qualora tale impresa non sia espressamente contemplata tra i soggetti destinatari della clausola medesima.
La clausola compromissoria che attribuisce alla cognizione arbitrale le controversie connesse all'interpretazione di un atto negoziale o alle attività in esso previste non comprende, in difetto di espressa previsione, le controversie relative alla mera esecuzione del rapporto contrattuale e all'adempimento delle obbligazioni pecuniarie da esso derivanti.
Note Metodologiche
standard