Corte d’appello di Catanzaro, 30 gennaio 2026, n. 168
Corte di Appello
Massima
La clausola compromissoria contenuta in un contratto preliminare non si estende automaticamente a un successivo contratto preliminare stipulato tra le medesime parti, qualora quest'ultimo presupponga la risoluzione del primo e regoli diversamente i rapporti obbligatori, anche ove le sue premesse facciano riferimento agli atti precedenti come parte integrante, in assenza di una espressa riproduzione o di un inequivoco richiamo alla volontà di mantenere la convenzione arbitrale, da interpretarsi secondo la reale comune intenzione delle parti ai sensi dell'art. 1362 c.c.
Note Metodologiche
standard
Come citare
Corte di Appello, 30/01/2026, n. 168, in Arbitrato in Italia, https://www.arbitratoinitalia.it/decisione/corte-dappello-di-catanzaro-30-gennaio-2026-n-168-1774522918-1627/