Nel procedimento monitorio promosso nei confronti di un consumatore il giudice è tenuto ad esaminare d’ufficio il carattere abusivo delle clausole rilevanti rispetto all’oggetto della domanda, fra le quali le clausole compromissorie o arbitrali derogatorie della competenza dell’autorità giudiziaria, dando conto dell’esito del controllo nella motivazione del decreto.
