In considerazione della sostanziale corrispondenza tra l’art. 838-bis, co. 1, cod. proc. civ. e l’abrogato art. 34, co. 1, d.lgs. 5/2003, è compromettibile in arbitri la controversia avente a oggetto l’impugnazione di una delibera del consiglio di amministrazione relativa a diritti disponibili attinenti al rapporto sociale, che non investa norme inderogabili poste a tutela di interessi generali.
