La clausola compromissoria contenuta nello statuto di una società cooperativa, in assenza di espressa previsione contraria, opera esclusivamente in relazione alle controversie di natura endosocietaria relative allo status di socio e non si estende ai rapporti obbligatori di scambio commerciale, ancorché sorti tra la società e il socio, essendo quest’ultimo titolare di due rapporti giuridici distinti: un rapporto associativo derivante dall’adesione al contratto sociale e un rapporto originato dal contratto bilaterale di scambio.
La presenza di una clausola compromissoria non osta all’emissione del decreto ingiuntivo ai sensi degli artt. 633 e ss. c.p.c., potendo l’eccezione di compromesso essere sollevata e esaminata nella successiva fase di opposizione.
