La clausola compromissoria contenuta nel regolamento condominiale, anche ove inserita in un regolamento redatto dall’originario proprietario dell’edificio, riveste natura contrattuale in quanto incide sui diritti individuali dei condomini, limitando il diritto costituzionalmente garantito di accesso alla tutela giurisdizionale, e pertanto la sua modifica o soppressione richiede il consenso unanime di tutti i condomini, non essendo sufficiente una delibera assembleare a maggioranza ai sensi dell’art. 1136 c.c., a pena di nullità della delibera ai sensi dell’art. 1138, comma 4, c.c.
